percorso formativo nutrizionista
 

Pubblicato il: 19/12/2019
Aggiornato il: 10/08/2020

Scritto da:

Sei un aspirante Nutrizionista? Se il tuo sogno è quello di fare carriera nel mondo della nutrizione e dell’alimentazione non devi fare altro che continuare a leggere questa guida dedicata al percorso formativo per nutrizionista. Dopo aver digitato “percorso formativo nutrizionista” sul tuo pc o smartphone non sei ancora riuscito a trovare utili informazioni sull’iter che devi seguire per diventare un esperto ed un valido professionista della nutrizione. Niente paura, ecco di seguito tutte le informazioni utili sul percorso formativo per diventare nutrizionista.

Percorso formativo nutrizionista: identikit della professione

Chi è il nutrizionista? Il nutrizionista è lo specialista dell’alimentazione umana di diversa estrazione professionale medica e non, che a diverso titolo opera nel campo dell’alimentazione (Consiglio Superiore di Sanità, parere 15/12/2009). Secondo la normativa vigente possono svolgere l’attività professionale di Nutrizionista i Biologi, i Dietisti ed i Medici con specifici ambiti di autonomia. Il Biologo Nutrizionista può elaborare regimi alimentari sia nei confronti di persone sane sia di persone alle quali è stata diagnosticata una patologia, solo dopo l’accertamento delle condizioni fisio-patologiche svolte dal medico chirurgo (Consiglio Superiore di Sanità, parere 12/04/2011). Il Dietista Nutrizionista può elaborare in autonomia le diete, sulla base della prescrizione medica (cfr. art. 1, comma 2, lett. c D. M. n. 744/1994 e art. 3 Legge 251/2000).

Percorso formativo nutrizionista: laurea e tirocinio

Per diventare Nutrizionisti è necessario innanzitutto conseguire una Laurea che consenta di maturare delle conoscenze in ambito di alimentazione e nutrizione. Per diventare Biologo Nutrizionista è necessario conseguire un titolo di Laurea magistrale in Biologia e l’iscrizione all’Ordine nazionale dei Biologi (Sez. A). Molti Atenei universitari italiani hanno istituito il corso di laurea magistrale in Scienza della nutrizione (classe LM 61), che dà la possibilità di sostenere l’esame di abilitazione per ottenere l’iscrizione all’Ordine nazionale dei biologi (Sezione A). In ogni caso, bisogna ricordare che l’iscrizione all’Ordine dei Biologi nella Sez. A si ottiene dopo il superamento di un esame di stato, che conferisce il titolo giuridico a svolgere la professione di Biologo Nutrizionista (cfr. art. 3 della Legge 396/67). Ricordiamo che per diventare Biologo Nutrizionista non è necessario il possesso della specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, che costituisce comunque un valido titolo culturale per svolgere la professione con più competenza. Avere conseguito il titolo di Dottore in Scienze dell’Alimentazione e non essere iscritti all’Ordine Nazionale dei Biologi, non consente di svolgere l’attività professionale di Biologo nutrizionista. Per il Biologo Nutrizionista, come riporta il Consiglio Superiore di Sanità, “è preferibile che […] abbia conseguito il diploma di specializzazione universitaria in Scienza dell’Alimentazione” (parere 12 aprile 2011). In ogni caso, il Biologo nutrizionista non può fare diagnosi, prescrivere farmaci e analisi. Sarà il medico chirurgo ad accertare le condizioni fisio-patologiche del paziente. Ricordiamo che il tecnologo alimentare non può assolutamente prescrivere diete, ma è un conoscitore dei processi produttivi degli alimenti che può orientare le scelte di alcuni prodotti alimentari così da garantirne la qualità.

Percorso formativo Nutrizionista: Esame di Stato

Per diventare biologo professionista e poter esercitare la professione di Nutrizionista bisogna superare l’Esame di Stato, che è articolato in due diverse prove scritte, alle quali si aggiungono una prova orale e una pratica. La prima prova scritta verte sulle seguenti materie:
  • biofisico;
  • biotecnologico;
  • biomatematico e biostatistico;
  • biochimico;
  • biomolecolare;
  • clinico biologico;
  • biomorfologico;
  • ambientale e microbiologico.
La seconda prova scritta ha per oggetto le seguenti discipline:
  • igiene;
  • certificazione e gestione della qualità;
  • management e legislazione professionale.
Per ognuna di queste due prove vengono proposte tre diverse tracce, tra le quali il candidato può scegliere. Vi è poi la prova orale durante la quale verranno verificate le competenze dei candidati nelle stesse materie affrontate negli scritti. Infine, l’ultima prova è quella di tipo pratico, consistente nelle valutazioni epidemiologiche e statistiche.

Percorso Formativo Nutrizionista: dove lavora?

Lo specialista della nutrizione può esercitare la professione come Freelancer con Partita IVA presso il proprio studio, quindi in totale autonomia. Se si possiede i requisiti è bene aprire Partita IVA Forfettaria. Il Nutrizionista può lavorare anche presso centri fitness, palestre, centri termali dove è chiamato a valutare lo stato di nutrizione dei soggetti che praticano l’attività sportiva e sono sottoposti a stress. Inoltre, il professionista della nutrizione può lavorare presso le aziende pubbliche e private come dipendente o come collaboratore.  In questo caso è possibile lavorare con la ritenuta d’acconto o con emissione della fattura elettronica (se si è in possesso della Partita IVA Ordinaria). Il dietista può inoltre svolgere attività didattico – educative legate alle tematiche dell’alimentazione ed occuparsi dell’insegnamento universitario delle ‘scienze e tecniche dietetiche applicate’.

Nutrizionista: Stipendio e guadagni

Quanto guadagna un nutrizionista? A seconda del numero di clienti e delle prestazioni professionali esercitate, lo stipendio del Nutrizionista varia dai 700 ai 2.200 euro (per i professionisti con esperienza).

 

Commenti (0 commenti)

Scrivi un commento

Nome

Cognome

Nickname *

Email *

Commenta *

Articoli Correlati

Dieta vegana e cobalamina: i consigli dei nutrizionisti

Pubblicato il: 22-12-2019

Scritto da: Jacqueline Facconti

Cosa mangiare a colazione vegan?

Pubblicato il: 29-12-2019

Scritto da: Jacqueline Facconti

Perché il vegano non mangia miele?

Pubblicato il: 05-01-2020

Scritto da: Jacqueline Facconti

Vesaola: cos’è il muscolo di grano?

Pubblicato il: 12-01-2020

Scritto da: Jacqueline Facconti