Peperoncino proprietà e benefici
 

Pubblicato il: 16/03/2019

Scritto da: Redazione Benessere è Vita

Peperoncino - benefici di questa bacca dai mille usi.

Vi parleremo ora dei benefici e delle proprietà del peperoncino, una bacca coltivabile usata in tutto il mondo.

Da Wikipedia Il nome scientifico del peperoncino:  "Capsicum" deriva da "capsa", che significa scatola, e deve il nome alla particolare forma del frutto (una bacca) che ricorda proprio una scatola con dentro i semi.

Fin da tempi antichissimi, il peperoncino è stato un condimento molto popolare e presente nella dieta di popolazioni molto diverse e lontanissime tra loro nel tempo e nello spazio, un successo che si spiega non solamente a causa delle sue proprietà organolettiche ma che ha come elementi fondanti le proprietà benefiche di questa bacca sulla salute.

Proprietà del peperoncino

Il peperoncino contiene un composto alcaloide, chiamato capsaicina, al quale sono state attribuite proprietà antitumorali, antibatteriche ed analgesiche; oltre che per motivi gastronomici, i benefici che apporta alla salute rappresentano un motivo in più per consumarlo.

L’uso regolare grazie alle sue proprietà antiossidanti, sembra inibire lo sviluppo di manifestazioni cancerose anche e livello dello stomaco. Naturalmente il tutto deve ancora essere confermato da ulteriori studi e verifiche sull’uomo, per avere prove scientifiche sufficienti per affermarlo con certezza.

Particolarmente interessante l’effetto di regolarizzazione della circolazione sanguigna che  svolge nel corpo umano e le sue buone proprietà in caso di infiammazioni. Se somministrata per via orale, la capsaicina sollecita una secrezione maggiore di enzimi digestivi favorendo appunto il processo digestivo. Sembra, inoltre che il peperoncino, oltre a favorire la circolazione sanguigna, possieda proprietà vaso-dilatatorie e renda elastici i capillari sanguigni; si è riscontrato che nelle regioni dove è diffuso il suo uso, malattie come gli infarti, l’arteriosclerosi e l’eccesso di colesterolo siano notevolmente limitate.

Il peperoncino, se consumato fresco, è una fonte ricchissima di Vitamina C; 50 grammi di peperoncino fresco coprono completamente il fabbisogno giornaliero di questa vitamina. Grazie all’abbondante presenza di Vitamina C, il consumo regolare di peperoncino apporta benefici alla pelle e protegge il corpo dagli agenti infettivi, dai radicali liberi e da malattie come lo scorbuto.

In ultimo pare che anche i capelli traggano benefici dall’uso del peperoncino rosso; infatti una migliore circolazione sanguigna avrebbe effetti positivi anche sulla vita dei bulbi piliferi.

È importante ricordare che, come per tutti gli alimenti, per trarre benefici dalle buone proprietà del peperoncino, non è necessario abusarne perché si rischia di tramutare un alimento salutare per la nostra salute in uno dannoso .

Valori Nutrizionali del peperoncino

Quantità per   100 grammi
Calorie 40Carboidrati 9 gVitamina A 952 IU
Grassi 0,4 gFibra alimentare 1,5 gMagnesio 23 mg
Acidi grassi saturi 0 gZucchero 5 gVitamina B6 0,5 mg
Acidi grassi polinsaturi 0,2 gProteine 1,9 gPotassio 322 mg
Acidi grassi monoinsaturi 0 gVitamina C 143,7 mgFerro 1 mg
Colesterolo 0 mgCalcio 14 mgSodio 9 mg

Scala piccantezza peperoncino

Detta “Scala di Scoville” o “gradazione scoville” dal nome dal suo ideatore, Wilbur Scoville che sviluppò il SOT (Scoville Organoleptic Test) nel 1912.

Questo test prevedeva che l'estratto di peperoncino fosse diluito in acqua e zucchero finché il "bruciore" non fosse più percettibile ad alcuni assaggiatori ; il grado di diluizione, posto pari a 16.000.000 per la capsaicina pura, dava il valore di piccantezza in unità di Scoville.

Le varietà di peperoncino

Seguendo questa scala possiamo suddividere i peperoncini a seconda del loro grado di piccantezza dal più piccante al meno piccante.

Distinguiamo quindi:

Peperoncino Carolina Reaper
Carolina Reaper  da 2.000.000 a 2.200.000 gradi scoville
Trinidad Scorpion Moruga, Trinidad Scorpion Butch Taylor, Naga Viper, Infinity Chili, Komodo Dragon Chili  da 1.067.286 a 2.000.231 gradi scoville
Peperoncino Trinidad Scorpion Moruga
Peperoncino Naga Morich
Naga Morich, Naga Dorset, Seven Pod  da 855.000 a 1.041.427
Bhut Jolokia (noto anche come Ghost Chili), Naga Jolokia  da 876.000 a 970.000
Peperoncino Bhut Jolokia
Peperoncino Habanero Red Savina
Habanero Red Savina, Indian Tezpur  da 350.000 a 855.000
Habanero, Jamaican Hot, Bird’s Eye o Rawit (noto anche come “Piripiri”, “Pilipili”, “African Devil”), Chupetinho  da 100.000 a 350.000
Peperoncino Jamaican Hot
Peperoncino Scotch Bonnet
Scotch Bonnet, Santaka, Chiltecpin, Rocoto, Thai Pepper  da 50.000 a 100.000
Ají Amarillo, Aji Limo Red, Cayenna, Tabasco, Piquin  da 30.000 a 50.000
Peperoncino Ají Amarillo
Peperoncino Chile de Arbol
Chile de Arbol, Calabrese, Manzano, Acrata, Mini Topepo  da 15.000 a 30.000
Peter Pepper, Serrano, Jalapeño  da 5.000 a 15.000
Peperoncino Peter Pepper
Peperoncino Mirasol
Mirasol, Chipotle, Poblano, Peperoncino tondo a ciliegia Cherry Bomb, Pimiento de Padron  da 2.500 a 5.000
Sandia, Cascabel, NuMex Big Jim, NuMex Suave  da 1.500 a 2.500
Peperoncino Sandia
Peperoncino Ancho
Ancho, Anaheim, Pasilla Bajio, Española  da 1.000 a 1.500
Mexican Bell, Cherry, New Mexico Pepper, Peperone, Paprica, Peperoncino Sigaretta  da 100 a 1.000
Peperoncino Sigaretta
Peperone Dolce
Peperone dolce, Pimento (Pimenta dioica), Paprica dolce  0 a 100

Coltivazione del peperoncino

La coltivazione del peperoncino rosso può essere praticata in tutta Italia con successo ed anche in buona parte del mondo. Per quanto riguarda l’Italia, al Sud può essere seminato in casa nei mesi di Gennaio/Febbraio, mentre per il Settentrione è meglio aspettare Marzo. E’ importante ricordarsi che il peperoncino è una pianta che predilige il caldo, per cui nella coltivazione al Nord Italia, bisogna avere l’accortezza di tenere le piantine in casa nei mesi invernali.

La germinazione del peperoncino rosso avviene con molta facilità; per fare germinare un seme è sufficiente metterlo in terra o in vaso, non sotto il sole diretto ed innaffiarlo ogni tanto. La temperatura ottimale si aggira intorno ai 20° e come terreno l’ideale sarebbe una torba abbastanza fine, anche se un terriccio standard è in grado di svolgere la sua funzione.

Dopo la germinazione, durante i primi due mesi, è consigliabile tenere le piante di peperoncino in ambiente protetto, vicino ad una finestra o ad una zona luminosa. Prima di trapiantarle attendete che le piantine siano alte almeno 10 cm, disponendole poi nel terreno ad una distanza di circa 20 cm una dall’altra. Se è possibile, cercate una zona esposta al sole ed annaffiate in modo abbondante tutti i giorni.

 

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