Dieta chetogenica
 

Pubblicato il: 30/06/2019
Aggiornato il: 15/09/2019

Scritto da: Redazione Benessere è Vita

Che cosa si intende per Dieta Chetogenica

La denominazione Dieta Chetogenica indica letteralmente un regime alimentare che produce dei composti chiamati corpi chetonici (cheto). Tale schema nutritivo ha lo scopo di eliminare velocemente i chili di troppo basandosi su una drastica riduzione dei carboidrati che vengono praticamente eliminati dalla dieta e sostituiti con proteine e lipidi.

Se da un lato si diminuiscono quasi completamente i glucidi, dall'altro lato si aumenta l'introduzione di proteine e di lipidi; come conseguenza si crea un forte sbilanciamento dei macronutrienti assunti con il cibo, con pericolosi effetti collaterali.

In condizioni fisiologiche i carboidrati rappresentano infatti la principale fonte energetica dell'organismo che, mediante reazioni cataboliche, è in grado di produrre l'energia necessaria al suo corretto funzionamento.

Le cellule del sistema nervoso (neuroni) si nutrono esclusivamente di glucidi e pertanto in loro assenza, non possono vivere. Gli zuccheri sono quindi molecole assolutamente indispensabili.

Limitando al massimo la loro introduzione, l'organismo è costretto a recuperarli tramite processi di sintesi endogena, partendo appunto dai grassi che vengono trasformati in zuccheri con contemporanea produzione di energia.

La principale conseguenza di queste reazioni chimiche è la distruzione del tessuto adiposo, con evidente e veloce dimagramento. La diminuzione ponderale viene potenziata anche dallo scarso apporto di glucidi, che agisce sinergicamente alla lipolisi (catabolismo dei grassi).

Tale regime dietetico è caratterizzato anche dalla sintesi di corpi chetonici, composti che derivano dal catabolismo delle molecole lipidiche. Regolarmente prodotti in condizioni fisiologiche ed eliminati con facilità mediante il processo di diuresi, questi composti tendono ad accumularsi nel sangue quando il soggetto segue la dieta chetogenica.

Si tratta di tre sostanze (acido acetacetico, acido idrossibutirrico ed acetone) che, per le loro proprietà organolettiche, contribuiscono ad abbassare il valore del pH ematico, causando nocive conseguenze.

Quando il pH del sangue scende sotto al valore normale di neutralità, si instaura un fenomeno chiamato acidosi metabolica, strettamente collegata alla chetosi.

Cosa sono i corpi chetonici?

I corpi chetonici sono derivati dei lipidi, ma hanno caratteristiche che li fanno assomigliare agli zuccheri:

  • Elevata velocità di immissione;
  • Rapidità di utilizzo.
Anche alcuni aminoacidi, in particolari condizioni metaboliche, possono originare corpi chetonici (Leucina, Lisina, Fenilalanina, Isoleucina, Triptofano e Tirosina).

Caratteristiche della dieta chetogenica

Le caratteristiche della dieta chetogenica sono le seguenti: - dieta ipocalorica la quantità di calorie introdotte con gli alimenti è molto ridotta; - low carb la percentuale di carboidrati assunti per via alimentare è ridotta al minimo, se non completamente nulla; - iperproteica la concentrazione di proteine presente nei cibi è particolarmente elevata; - iperlipidica il valore assoluto dei lipidi introdotti è molto alto.

Lo scopo è quello di eliminare i pannicoli adiposi costituiti da ammassi di cellule lipidiche; tali depositi di grasso vengono mobilizzati e bruciati in breve tempo in quanto subiscono una trasformazione metabolica in molecole di glucidi.

Dieta chetogenica alimenti

Per affrontare un regime dietetico di questo tipo è necessario essere in buone condizioni di salute poiché, trattandosi di un tipo di alimentazione estremamente squilibrata, determina l'insorgenza di numerosi disturbi.

Inoltre è necessario non proseguire a lungo questo regime alimentare in quanto le carenze alimentari possono modificare seriamente i processi metabolici con effetti collaterali molto seri.

La dieta chetogenica è quindi indicata a chi desideri perdere peso velocemente, ma sia convinto ad interromperla dopo poco, senza avere la garanzia che la diminuzione ponderale si mantenga nel tempo. Si tratta quindi di una dieta d'attacco, ma non di mantenimento.

Dieta chetogenica alimenti concessi:

Pesce carne ed uova per la dieta chetogenica

Pesce, carne e uova

- sono cibi ricchi di proteine di origine animale, costituite da aminoacidi essenziali.

Latte e latticini

- sono alimenti contenenti molte proteine ad elevato valore biologico.
Latte e latticini consigliati nella dieta chetogenica
Grassi consigliati nella dieta chetogenica

Grassi

- vengono concessi sia lipidi animali (burro, strutto e lardo) che vegetali (olio di oliva e di semi).

Ortaggi

- consigliati per il notevole contenuto di vitamine e di minerali.
Ortaggi consigliati nella dieta chetogenica


Dieta chetogenica alimenti vietati

Legumi sconsigliati nella dieta chetogenica

Legumi

- Ceci, Fagioli, Fave, Lenticchie, Piselli, Soia e Arachidi appartengono alla famiglia dei legumi. Essi contengono rilevanti quantità di glucosio che li rende poco indicati per la dieta chetogenica.

Patate e Cerali

- Le patate, come anche gli altri cereali, hanno un alto contenuto di carboidrati, circa il 18%, e quindi sono poco indicati per chi segue la dieta chetogenica.
Patate e Cereali sconsigliati nella dieta chetogenica
Frutta sconsigliata nella dieta chetogenica

Frutta

- La frutta ha un alto contenuto di zucchero, fatta eccezione per alcuni frutti come: Mirtilli, Lamponi, Fragole, More selvatiche, Kiwi, Clementina, Melone, Ciliegie, Prugna e Pesca che ne contengono di meno. Ciò la rende sconsigliata per questo tipo di dieta.

Dolci e prodotti da forno

- Inutile dirlo, già dal nome si intuisce l'alto contenuto di glucosio che per la dieta chetonica è sconsigliatissimo.
Dolci sconsigliati nella dieta chetogenica
Pane e Pasta sconsigliati nella dieta chetogenica

Pane e pasta

- Entrambi contengono molti carboidrati, al contrario di questa dieta che spesso viene definita proprio dieta low carb (a basso contentuto di carboidrati).

Alimenti zuccherini

- In fine gli alimenti zuccherini, ovvero ad alta concentrazione di zuccheri sono l'anatema per la dieta chetogenica.
Alimenti zuccherini sconsigliati nella dieta chetogenica

Come si può notare dallo schema alimentare, questa dieta è molto squilibrata in quanto prevede l'eliminazione di una notevole parte di nutrienti necessari al metabolismo cellulare. Ma è proprio su questo squilibrio che essa trova fondamento, per i motivi sopra accennati.

Dieta chetogenica controindicazioni

La principale conseguenza di questo regime alimentare è la chetosi, un disturbo dismetabolico nocivo per l'organismo. In seguito all'accumulo di corpi chetonici nel sangue, la funzione del rene viene potenziata, allo scopo di eliminare i composti eccedenti per via urinaria.

Tramite un semplice test colorimetrico da effettuare sull'urina, è possibile valutare il grado di chetosi; tale disturbo tende ad aggravarsi in breve tempo e nel giro di poche ore può provocare conseguenze molto serie.

Sintomi della chetosi

  • bocca arida;
  • continua sensazione di sete;
  • aumento del volume di urine emesse nelle 24 ore;
  • alito che ha un aroma di frutta acida;
  • inappetenza;
  • astenia muscolare;
  • stanchezza generalizzata.

Quando sono presenti anche solo alcuni di questi sintomi è consigliabile sospendere la dieta chetogenica e ritornare ad un regime alimentare equilibrato, comprendente tutti gli elementi nutritivi.

Vantaggi della dieta chetogenica

La dieta chetogenica viene considerata un efficace supporto nel caso in cui si configuri l'esigenza di perdere peso velocemente, a condizione di interromperla al massimo dopo una settimana.

Il suo principale vantaggio è appunto quello di consentire un evidente dimagrimento in poco tempo in quanto si realizzano le seguenti condizioni: - riduzione delle calorie introdotte; - aumento delle calorie eliminate; - potenziamento del consumo di grassi tramite il processo di lipolisi.

Svantaggi della dieta chetogenica

I principali svantaggi di questo tipo di alimentazione si collegano agli squilibri funzionali del metabolismo organico, soprattutto quando il soggetto non si trova in perfette condizioni di salute.

La presenza di elevati livelli di corpi chetonici nel sangue provoca: - potenziamento della filtrazione renale con affaticamento dell'organo; - tendenza alla disidratazione; - tossicità renale causata dai corpi chetonici; - potenziali picchi ipoglicemici; - probabili crisi ipotensive; - emicrania; - nausea; - capogiri; - affaticamento muscolare; - irritabilità e nervosismo.

In alcuni casi, soggetti particolarmente sensibili alle variazioni dei processi metabolici possono mostrare anche 'insorgenza di crampi muscolari, di palpitazioni cardiache, di alterazioni dell'alvo intestinale con frequenti episodi di stitichezza e malessere generalizzato.

Concludendo, rimane l'incertezza sull'utilizzo della dieta chetogenica. Infatti, evitando l'assunzione di carboidrati, l'organismo è costretto ad utilizzare lipidi e proteine per produrre energia mediante processi catabolici decisamente discutibili, in quanto i prodotti finali (corpi chetonici) possono intossicare l'intero organismo, affaticando reni e fegato e alterando la funzione del sistema nervoso e di quello muscolare.

Se però essa viene effettuata per breve tempo, questi effetti collaterali sono limitati al minimo, ed in particolare non si presenta insufficienza epatica nè renale e neppure tutte le conseguenze dipendenti dall'acidificazione del sangue.

La dieta chetogenica pertanto non può essere considerata una strategia alimentare definitiva in rapporto alle sue controindicazioni, ma d'attacco per la velocità con cui il peso diminuisce.

 

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