Partita IVA Nutrizionista
 

Pubblicato il: 23/11/2019
Aggiornato il: 12/12/2019

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Come aprire Partita IVA per svolgere la professione di nutrizionista? Gli step necessari per diventare nutrizionista freelancer, o meglio Libero Professionista, sono semplici e poco onerosi.

Ma, per evitare sbagli, è sempre buon consiglio rivolgersi ad un Commercialista o ad un Consulente che ci sappia consigliare al meglio.

Come procedere con l’apertura della Partita IVA? Quali sono i documenti e le tempistiche? Quale regime fiscale scegliere? Quale Codice ATECO comunicare all’Agenzia delle Entrate? E, per i contributi previdenziali come funziona? Sono tantissimi i quesiti a cui daremo una risposta in questa guida dedicata agli step necessari per aprire Partita IVA Nutrizionista per l’anno 2019.

Aprire Partita IVA 2019: come procedere?

Una volta acquisita la laurea in Biologia o Scienze della Nutrizione, completato il praticantato e iscritti all’Albo Professionale dei Biologi si è in regola per decidere di intraprendere la Libera Professione ed iniziare a lavorare con il contratto di Partita IVA.

Tenti gli obblighi e gli adempimenti da assolvere per chi decide di mettersi in proprio e di lavorare come Freelancer.

Inoltre, è possibile anche lavorare presso enti pubblici: negli ospedali, ad esempio, il biologo nutrizionista è chiamato ad abbinare una dieta adeguata ai trattamenti farmacologici o chirurgici.

Il biologo Nutrizionista con Partita IVA può collaborare anche con le Aziende Sanitarie Locali (o ASL), dove lavora a stretto contatto con vari specialisti (dal pediatra al cardiologo).

Anche se inizialmente è possibile lavorare con ritenuta d’acconto, con l’aumento del numero di clienti e del fatturato, è necessario aprire la Partita IVA.

Per procedere con l’apertura basta scaricare e compilare il modulo AA9/12 presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate e inoltrarlo telematicamente al Fisco o presentarlo recandosi presso un ufficio ubicato su territorio o consegnarlo con lettera raccomandata o rivolgersi ad un intermediario di fiducia e abilitato (Dottore Commercialista).

I tempi di apertura della Partita IVA Nutrizionista sono davvero veloci e i costi quasi nulli.

Codice ATECO Nutrizionista

Una volta aperta la Partita IVA per esercitare la Professione di Biologo Nutrizionista, è necessario comunicare il Codice ATECO corretto per inquadrare perfettamente la professione.

È possibile optare per:

  • 86.90.29: Altre attività paramediche indipendenti NCA (tra le quali è menzionato il dietista),
  • 72.11.00: Ricerca e sviluppo nel campo delle biotecnologie (per il biologo nutrizionista.

Partita IVA Nutrizionista: quale regime fiscale scegliere?

Per l’anno 2019 il migliore regime fiscale che un Biologo Nutrizionista con Partita IVA può scegliere è il Regime Forfettario.

Devi sapere che dall’inizio dell’anno 2019 aprire la Partita IVA Forfettaria Nutrizionista richiedere un unico requisito: non eccedere i 65.000 euro di fatturato all’anno.

Grazie al regime Forfettario puoi beneficiare dei seguenti vantaggi:

  • esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica;
  • esonero dall’applicazione dell’Iva
  • esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto,
  • esonero dagli ISA,
  • esonero dall’Esterometro,
  • nessun anticipo IRPEF
  • esonero dal registrare le fatture e i corrispettivi
  • applicazione di un’unica imposta: la Flat Tax al 5% o al 15%. A differenza che negli altri Regimi fiscali, nel Regime forfettario, sarai tenuto a versare un’unica imposta, detta appunto “sostitutiva” che “rimpiazza” tutte le altre imposte solitamente pagate come Irpef, Irap.

Partita IVA Regime Forfettario Nutrizionista 2019: quante tasse vado a pagare?

Ecco un piccolo esempio applicativo e numerico che consente di capire quante tasse si andranno a pagare.

Ammettiamo che per il corrente anno il fatturato ammonti a 30.000 euro, il primo step da compiere sarà quello di calcolare la base imponibile sulla quale applicare le aliquote IRPEF e quelle Contributive.

Basterà applicare al totale fatturato prodotto nell’anno il relativo Coefficiente di Redditività, pari al 78%, per ottenere il Reddito Lordo. Il risultato sarà uguale a 23.400 Euro (78% x 20.000)

La flat tax sarà pari al 5% per i primi cinque anni di attività. Si otterrà dunque una tassazione di 1.170 Euro (5% x 23.400). 

Contributi previdenziali Biologo Nutrizionista

Aprire la Partita IVA Forfettaria Nutrizionista comporta l’obbligo di versare anche i contributi previdenziali.

È necessario perfezionare l’iscrizione alla cassa previdenziale optando tra:

  • Cassa Previdenziale ENPAB (per i biologi regolarmente iscritti all’Ordine);
  • Gestione Separata INPS (per i dietisti).

I professionisti iscritti all’ENPAB dovranno versare un Contributo Soggettivo in misura fissa, pari all’11% del fatturato annuale prodotto.

Come previsto dal regolamento interno questa aliquota salirà di un punto percentuale ogni anno sino al raggiungimento del 15%.

Oltre al Contributo Soggettivo sarà obbligatorio versare anche un Contributo Integrativo pari al 4% del fatturato annuale.

 

 

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